Stimolare lo sviluppo del settore turistico e dare maggiore tutela a consumatori ed operatori del settore.

Sono questi gli obiettivi del “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data 6 giugno 2011).

Il Codice riordina e semplifica la normativa statale in materia, in attuazione della delega prevista dall’articolo 14 della legge n. 246 del 2005, prevedendo in particolare:
  • disciplina delle professioni turistiche con un’attenzione particolare sui percorsi formativi destinati ai giovani;
  • disciplina delle strutture ricettive in un’ottica di garanzia per il turista riguardo agli standard qualitativi e di semplificazione delle procedure di operatività delle strutture;
  • introduzione di una normativa particolarmente innovativa a tutela del turista, inteso come consumatore di tipo speciale, in quanto non attrezzato a risolvere i problemi che si pongono in un luogo lontano dalla sua dimora, riconoscendogli, in particolare, il diritto al risarcimento del danno da vacanza rovinata sulla base di specifici e puntuali criteri;
  • rielaborazione del concetto di impresa turistica, finora limitato alle imprese recettive, per includervi anche settori come agenzie di viaggio e tour operator;
  • equiparazione delle imprese turistiche a quelle industriali ai fini del riconoscimento di contributi, sovvenzioni, agevolazioni di qualsiasi genere.