Quello che c'è da sapere !


·       Cos’è il Fondo di Garanzia del Turismo ?

E’ un Fondo di Garanzia economico che tutela i Viaggiatori che hanno acquistato un “Pacchetto Turistico” per consentire:

In caso d’insolvenza o fallimento del Venditore o dell'Organizzatore

- Il rimborso del prezzo versato per il pacchetto viaggi

- Il rimpatrio del consumatore nel caso di viaggi all'Estero

- Nonché per fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento dell'Organizzatore.

·         La Polizza di Responsabilità Civile R.C. copre anche il Fondo di Garanzia?

NO!  perché sono due Rischi diversi.

·       All’Estero

Questo Fondo di Garanzia all’interno dei Paesi della Comunità Europea è in funzione da più di venti anni, ed è un Fondo di Garanzia Privato e non Nazionale gestito dal Governo del Paese.

Ci sono due tipologie principali di questi Fondi di Garanzia:

- Copertura mediante Polizza Assicurativa (Fideiussione)

- Adesione ad un Consorzio di Garanzia costituito dalle varie Associazioni del Turismo, però sempre con una Polizza Assicurativa (fideiussoria) che garantisca l’eventuale massimale del Fondo in caso di incapienza.

Nota: Generalmente questo costo viene fatto pagare al Viaggiatore con una cifra variabile dai 5 ai 10 euro a Pax.

·       In Italia

In Italia il recepimento Legislativo delle Direttive Europee dell’obbligo per i Tour Operator e Agenzie di Viaggio di provvedersi di un Fondo di Garanzia, è arrivato più tardi, e in modo un po’ anomalo in quanto è stato costituito un Fondo di Garanzia Nazionale gestito dal Governo e non come Fondo Privato come nei Paesi Europei. Questo Fondo è stato alimentato annualmente da una quota pari al due per cento (2%) (inizialmente, poi aumentata fino al 4%) dell'ammontare del premio delle polizze di Assicurazione obbligatoria di Responsabilità Civile R.C., che le Compagnie versavano allo Stato che poi riassegnava al Fondo.


Un po’ di Storia della nascita e sviluppo del Fondo di Garanzia in Italia :


·       ANNO 1995: DECRETO LEGISLATIVO 17.03.1995 n.111 

    - Nascita del «Fondo di Garanzia per il Turismo» in Italia -

E’ l’Attuazione della direttiva n. 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso”. Con questo Decreto viene istituito per la prima volta in Italia il Fondo di Garanzia, già esistente e funzionante da molti anni negli altri Paesi Europei. Riportiamo alcuni Art. importanti:

Art. 1 - Ambito di applicazione

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai pacchetti turistici definiti all'art. 2, venduti od offerti in vendita nel territorio nazionale dall'organizzatore o dal venditore, di cui agli articoli 3 e 4, in possesso di regolare autorizzazione.

2. Il presente decreto si applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dei locali commerciali, ferme restando le disposizioni del decreto legislativo 15 gennaio 1992, n.50.

Art. 2  - Pacchetti turistici  

1. I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle ventiquattro ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:

a) trasporto;b) alloggio;c) servizi turistici non accessori al trasporto o all'alloggio di cui all'art. 7, lettere i) e m), che costituiscano parte significativa del pacchetto turistico.2. La fatturazione separata degli elementi di uno stesso pacchetto turistico” non sottrae l'organizzatore o il venditore agli obblighi del presente decreto.

Art. 20 - Assicurazione R.C.

1. L'organizzatore e il venditore devono essere coperti dall'Assicurazione per la Responsabilità Civile R.C. verso il consumatore per il risarcimento dei danni di cui agli articoli 15 e 16.

2. E' fatta salva la facoltà di stipulare polizze assicurative di assistenza al turista.

Art. 21 FONDO DI GARANZIA

1. E' istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - rubrica 43 relativa alle spese per il turismo e lo spettacolo - un fondo nazionale di garanzia, per consentire, in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell'organizzatore, il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore nel caso di viaggi all'estero, nonché per fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento dell'organizzatore.

2. Il fondo è alimentato annualmente da una quota pari al 2 per cento dell'ammontare del premio delle polizze di assicurazione obbligatoria di cui all'art. 20 che è versata all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnata, con decreto del Ministro per il tesoro, al fondo di cui al comma 1

3. Il fondo interviene, per le finalità di cui al comma 1, nei limiti dell'importo corrispondente alla quota così come determinata ai sensi del comma 2.

4. Il fondo potrà avvalersi del diritto di rivalsa nei confronti del soggetto inadempiente.5. Entro tre mesi dalla pubblicazione del presente decreto verranno determinate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro del tesoro le modalità di gestione e di funzionamento del fondo.

·       ANNO 2005: “CODICE DEL CONSUMO” (DLGS 206/2005)

Viene emanato in ottemperanza alle direttive Europee, il Decreto Legislativo nr.206 del 06 Settembre 2005 denominato “Codice di Consumo”, ne riportiamo questi due Articoli inerenti il Fondo di Garanzia.
Capo II - Art.82 - L’Ambito di applicazione

1. Le disposizioni del presente capo si applicano ai pacchetti turistici definiti all'articolo 83, venduti od offerti in vendita nel territorio nazionale dall'organizzatore o dal venditore, di cui all'articolo 84.

2. Il presente capo si applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali e a distanza, ferme restando le disposizioni previste negli articoli da 64 a 67.

Capo II - Art. 100 - viene trattato del -Fondo di Garanzia-:

1. E' istituito presso il Ministero delle attività produttive un fondo nazionale di garanzia, per consentire, in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell'organizzatore, il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore nel caso di viaggi all'estero, nonché per fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento dell'organizzatore.

2. Il fondo è alimentato annualmente da una quota pari al due per cento dell'ammontare del premio delle polizze di assicurazione obbligatoria di cui all'articolo 99, che è versata all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnata, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, al fondo di cui al comma 1.


·       ANNO 2011: “CODICE DEL TURISMO” (DLGS 79/11):

Viene emanato il “Codice della Normativa Statale in tema di Ordinamento e Mercato del Turismo” chiamato anche “Codice del Turismo”, nel quale al Titolo I–Contratti - Capo I - Contratti del Turismo Organizzato- dall’Art.32 all’Art. 51, viene riportato, abbastanza fedelmente, quanto era stato messo nel precedente “Codice del Consumo”. E nel quale viene riconfermato e specificato che:

Capo II - Art.32 - L’Ambito di applicazione

“Le disposizioni del presente capo si applicano ai pacchetti turistici definiti dall’articolo 34, venduti od offerti in vendita a chiunque nel territorio nazionale dall’organizzatore o dall’intermediario, di cui all’articolo 33.

Cap.II - ART. 50 - Assicurazione

1. L'organizzatore e l’intermediario devono essere coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del turista per il risarcimento dei danni di cui agli articoli 44, 45 e 47

2. In ogni caso i contratti di turismo organizzato possono essere assistiti da polizze assicurative che, per i viaggi all’estero, garantiscano il rientro immediato del turista a causa di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore o dell’intermediario, e che assicurino al turista assistenza anche di tipo economico. Tali polizze possono altresì garantire, nei casi di insolvenza o fallimento dell’intermediario o dell’organizzatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto turistico. Qualora le spese per l’assistenza e per il rimpatrio siano sostenute o anticipate dall’amministrazione pubblica competente, l’assicuratore è tenuto ad effettuare il rimborso direttamente nei suoi confronti.[Nota all’Art.50: Viene scritto che i contratti di turismo “possono essere” assistiti da polizze contro l’insolvenza o fallimento dell’intermediario o dell’organizzatore. Perciò non c’era ancora un obbligo per queste polizze].

3. Gli organizzatori e gli intermediari possono costituirsi in consorzi o altre forme associative idonee a provvedere collettivamente, anche mediante la costituzione di un apposito fondo, per la copertura dei rischi di cui al comma 2. Le finalità del presente comma possono essere perseguite anche mediante il coinvolgimento diretto nei consorzi e nelle altre forme associative di imprese e associazioni di categoria del settore assicurativo, anche prevedendo forme di riassicurazione. (…)

6. È fatta salva la facoltà di stipulare anche altre polizze assicurative di assistenza al turista.

Cap.II - ART. 51 – Fondo Nazionale di Garanzia

1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo opera il fondo nazionale di garanzia, per consentire, in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell’organizzatore, il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore nel caso di viaggi all’estero, nonché per fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore.

2. Il fondo è alimentato annualmente da una quota pari al due per cento dell’ammontare del premio delle polizze di assicurazione obbligatoria di cui all'articolo 50, comma 1, che è versata all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnata, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, al fondo di cui al comma 1.

3. Il fondo interviene, per le finalità di cui al comma 1, nei limiti dell’importo corrispondente alla quota così come determinata ai sensi del comma 2.

4. Le istanze di rimborso al fondo non sono soggette ad alcun termine di decadenza, fatta salva comunque la prescrizione del diritto al rimborso.

5. Il fondo potrà avvalersi del diritto di rivalsa nei confronti del soggetto inadempiente.

6. Le modalità di gestione e di funzionamento del fondo sono determinate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o con decreto del Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministero dello sviluppo economico.


·       ANNO 2015: (Legge 115/2015)

ABROGAZIONE FONDO DI GARANZIA STATALE, OBBLIGO DI FONDO DI GARANZIA PRIVATO

La Comunità Europea dopo opportuni controlli sul Fondo di Garanzia pubblico italiano ha segnalato al Governo, che il Fondo di Garanzia non era in regola con le Normative Europee, sia per l’importo economico raccolto annualmente, sia per la gestione Statale del Fondo che dovrebbe invece essere Privato come negli altri Paesi Europei.

In data 18 Agosto 2015 il “Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo” MIBACT, a seguito di questi richiami della Comunità Europea, decide di:

-     Abrogare l’Art. 51 del Codice del Turismo – Fondo Nazionale di Garanzia, dal 1° Gennaio 2016. 

-     Modificare il Testo dell’Art.50 comma 2, del Codice del Turismo, rendendo in pratica obbligatorio per L’Organizzatore e l’Intermediario (Tour Operator e Agenzie Viaggio) la stipula di una Garanzia assicurativa o bancaria in caso di insolvenza o fallimento.

·       PERCIÓ dal 31 dicembre 2015 (scadenza derogata poi al 31 Giugno 2016):

Cessa il Fondo di Garanzia pubblico (del Governo) e diventa obbligatorio, per gli Intermediari e Organizzatori (Agenzie Viaggio e Tour Operator)  un «Fondo di Garanzia Privato» per la vendita dei “pacchetti turistici”.

Questo è il Testo modificato dei due Art.50 e 51 del Codice del Turismo DLGS 79/11 in vigore dal 18 Agosto 2015:

Cap.II - ART. 50 Assicurazione, (comma 2) - TESTO MODIFICATO (18/08/15)

Il cui primo periodo è stato sostituito dal seguente:

Comma 2. In ogni caso i contratti di turismo organizzato sono assistiti da polizze assicurative, o garanzie bancarie che per i viaggi all’Estero e i viaggi che si svolgono all’interno di un singolo Paese, garantiscono, nei casi di insolvenza, o fallimento dell’Intermediario o dell’Organizzatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto turistico e il rientro immediato del turista. [Nota: L’articolo è la diretta conseguenza della soppressione del Fondo di Garanzia ed è la normativa che l’Italia ha preso per armonizzare la sua legislazione con l’Europa], poi il comma 2 prosegue:

L’obbligo, per l’Organizzatore e l’Intermediario, di stipulare le polizze o fornire le garanzie di cui al primo periodo decorre dal 1° Gennaio 2016. Qualora le spese per l’assistenza e per il rimpatrio siano sostenute o anticipate dall’Amministrazione pubblica competente, l’assicuratore è tenuto ad effettuare il rimborso direttamente nei suoi confronti.

[Nota: è stata sostituita la frase del precedente testo “possono essere assistiti” con la frase “sono assistiti”, ed è stato aggiunta l’obbligatorietà per l’intermediario e l’organizzatore di fornire garanzie contro l’insolvenza o il fallimento].

Comma 3. Gli organizzatori e gli intermediari possono costituirsi in consorzi o altre forme associative idonee a provvedere collettivamente, anche mediante la costituzione di un apposito fondo, per la copertura dei rischi di cui al comma 2. Le finalità del presente comma possono essere perseguite anche mediante il coinvolgimento diretto nei consorzi e nelle altre forme associative di imprese e associazioni di categoria del settore assicurativo, anche prevedendo forme di riassicurazione. (…)

[Nota: in questo 3 comma viene data la possibilità agli Intermediari o Organizzatori, di costituire dei Consorzi o altre forme Associative di Categoria per la creazione del proprio Fondo di Garanzia Privato].

 

·         ANNO 2016 - 1° Luglio:

·         OBBLIGO DI UN FONDO DI GARANZIA PRIVATO

(per scadenza della proroga del Governo dell’obbligo del Fondo di Garanzia Privato dal 1° di Gennaio 2106 al 31 Giugno 2016).

 

SIAMO AD OGGI: COSA SUCCEDE?

A decorrere dal 01/07/2016 verrà abrogato il “Fondo di Garanzia Pubblico” che interveniva a tutela dei consumatori in caso di insolvenza o fallimento di Agenzie di Viaggi e Tour Operator, le quali dovranno quindi ora dotarsi autonomamente di una copertura a garanzia di tali rischi.

A causa della mancanza di precise normative legislative del Governo che decretino con chiarezza le Regole e le Condizioni generali che un Fondo di Garanzia Privato deve avere, siamo arrivati al 31 Giugno 2016 con una grande confusione generale sul Mercato del Turismo, e una altrettanta poca chiarezza su possibili ed adeguate soluzioni per l’adempimento di tale obbligo.

Frigo Assicurazioni, per poter aiutare i propri Clienti in questo difficile momento, nei mesi trascorsi ha reperito tutte le informazioni disponibili sul Mercato del Turismo, interpellando le principali Compagnie di Assicurazione italiane, le principali Associazioni di Categoria (Fiavet, Astoi; Assoviaggi, Aiav) ed anche i vari Network nazionali. Purtroppo le varie soluzioni visionate ci sembrano incomplete di dati, e ancora poco chiare. Questo però soprattutto a  causa della mancanza di una “Direttiva Attuativa” del Legislatore Condizioni e Regole che dovrebbero avere questi Fondi.

 

ASSICURAZIONI

Esiste attualmente, una sola Polizza, offerta da due Broker assicurativi, con i quali collaboriamo, che proviene dal Mercato Inglese. Questa polizza propone come costo un tasso compreso dallo 0,60 % (per cento) al 1,20 % (per cento) da calcolarsi sulla vendita dei pacchetti turistici, sia per i Tour Operator che per le Agenzie di Viaggio. 

Esempio: se l’Agenzia o Tour Operator nel 2015 ha venduto 500.000 euro di pacchetti, il premio Annuo sarà compreso tra 3.000 e 6.000 euro. Essendo una polizza di tipo Fideiussoria, la Compagnia per accettare di coprire questo rischio richiede tutta una serie di documentazione per conoscere bene la realtà finanziaria dell’Agenzia o Tour Operator. Certamente il suo costo è impegnativo, però c’è una Assicurazione che garantisce i rimborsi senza coinvolgimento economico dell’Agenzia o T.O., come invece potrebbe risultare da un Fondo Consortile dove l’Agenzia di Viaggi è Socio ordinario. NB- Questo costo della Polizza, non deve restare necessariamente a carico dell’Agenzia Viaggi/T.O, ma si può spalmarlo sui Viaggiatori (che poi usufruiranno di questo Fondo) con un prezzo da calcolare a Pax, così come fanno all’Estero.

Le varie Imprese di Assicurazioni italiane specializzate del Settore Turismo, ad oggi on hanno ancora proposto al Mercato del Turismo nessuna copertura assicurativa per il Fondo di Garanzia, in attesa di avere maggiori chiarimenti sulle Regole richieste dal Governo.

FONDI PRIVATI

Ad oggi ci risultano, che siano stati creati o che sono ancora in creazione, dei Fondi di Garanzia di tipo Consortile, proposti dalle varie Associazioni di Categoria FIAVET, ASTOI, AIAV, ASSOVIAGGI, F.T.O ai quali si può accedere previa iscrizione all’Associazione. Altri tipi di Fondi Consorziali sono proposti anche dai vari Network più grossi (Uvet, Gattinoni).

Bisogna però dire che di questi nuovi Fondi non si sa molto, se sono già stati registrati negli Uffici competenti o se sono ancora in fase di partenza. Si conosce poco della loro modalità di costituzione e gestione, della loro reale capienza economica, e se hanno contratto una copertura Assicurativa a salvaguardia di un massimale per  gli eventuali rimborsi, in caso che il fondo risultasse inadeguato.

Inoltre è bene essere informati, che aderendo a questi Fondi in qualità di Soci ordinari, se il Capitale del Fondo risultasse inadeguato, per gli eventuali rimborsi fatti per fallimento a Clienti di Agenzie/T.O. consociate allo stesso Fondo, e dovesse perciò essere necessario fare un aumento di Capitale, tutti i Soci saranno chiamati a partecipare a questo aumento.

REGOLE E SANZIONI della Legge 115/2015

Dopo l’approvazione della Legge 115/2015, si è atteso da parte del Governo un “Decreto Attuativo” che fissasse “Regole” precise sulla forma di consistenza delle garanzie del Fondo  Privato, e sulle “Sanzioni” comminabili agli inadempienti.  Però ad oggi non vi sono ancora Regole certe, e non esistono Sanzioni per chi dovesse decidere di rinviare ogni decisone a quale tipo di Fondo aderire.

Questa mancanza di Sanzioni porta a credere, tra i più informati, che il Governo italiano voglia attendere il recepimento della nuova Direttiva UE 2015/2302 (verso fine Anno 2017), per definire meglio le Regole e le Garanzie a favore di consumatori,  ed appunto anche le Sanzioni da applicare a chi non ottempera agli obblighi di Legge.

CONCLUSIONE

Come si è visto, questa Legge è stata fatta di fretta e con poche chiarezze, in quanto mancante di una “Direttiva Attuativa” con regole chiare per tutti, e non esistono ancora Sanzioni per le Agenzie che non saranno in regola con il Fondo di Garanzia nei tempi indicati dal Ministero. Da parte nostra si consiglia perciò di non avere fretta nell’aderire ai vari Fondi offerti, ma piuttosto di informarsi bene sulla loro costituzione, sull’ammontare del Fondo, sulla loro gestione, e soprattutto sugli impegni “economici” per gli Associati in caso che il Fondo venisse utilizzato per il fallimento di una o più Agenzie associate.

Per ora proponiamo ai nostri Clienti l’unica Polizza assicurativa esistente sul mercato vedi Link:  http://becfrigo.bookingsicuro.it e restiamo in attesa di avere maggiore chiarezza e sicurezza sulle varie soluzioni offerte sul Mercato, che vi faremo eventualmente conoscere.

Restiamo a Vs. disposizione.

Buon lavoro e Buone Vendite per la Stagione Estiva 2016

Adriano Frigo

Frigo Assicurazioni

Affi (Vr) 29 Giugno 2016