Un elenco dei provvedimenti adottati sino a oggi nei confronti dell'Italia: niente Israele o Mauritius

ROMA - Aumenta il numero dei Paesi che vietano, introducono restrizioni all'ingresso di chi proviene dall'Italia o sconsigliano di recarvisi. L'ultimo in ordine di tempo è stato Israele. L'Autorità per l'immigrazione israeliana ha rifiutato, in base alle nuove disposizioni assunte oggi, l'accesso a passeggeri in viaggio dall'Italia.


Divieto di ingresso agli italiani

Israele, Giordania, Arabia Saudita, Bahrein, El Salvador, Mauritius, Turkmenistan, Iraq, Capo Verde, Kuwait e Seychelles hanno vietato l'ingresso agli italiani o a chi è stato in Italia nelle ultime due settimane. La Giordania esclude solo i suoi cittadini. Per Mauritius il divieto riguarda solo chi proviene da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia, ma le autorità locali locali si riservano la facoltà di estendere il divieto di ingresso sul territorio anche ad altre categorie di passeggeri (inclusi cittadini italiani provenienti da altre regioni oltre a quelle già menzionate), con scarso o nessun preavviso. In Arabia Saudita vietato l'ingresso anche ai fedeli musulmani per il pellegrinaggio alla Mecca.


Precauzioni di viaggio

Gli Stati Uniti hanno inserito l'Italia nella "fascia due" (su quattro) della loro allerta sanitaria: si può viaggiare ma bisogna osservare precauzioni.Trump ha parlato di possibili restrizioni ai voli con l'Italia al momento non ancora attuate.
Le autorità islandesi raccomandano a tutti i viaggiatori, nel caso in cui si sviluppino sintomi di infezione respiratoria durante il soggiorno, di contattare la guardia medica o il più vicino medico di base.


Quarantena precauzionale

India, Cina, Taiwan, Eritrea, Tagikistan, Kazakhistan, Kirghizistan e Saint Lucia pongono in quarantena precauzionale di 14 giorni i viaggiatori provenienti dall'Italia. La Romania ha disposto la quarantena per i viaggiatori asintomatici che arrivano dalle località italiane di Lombardia e Veneto soggette a ordinanze specifiche. Ai viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall'arrivo in Romania.


Quarantena volontaria

Malta, Estonia e la Bulgaria chiedono a chi proviene a Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna di osservare una quarantena volontaria di 14 giorni. E’ prevista invece una quarantena obbligatoria per chi presenti sintomi sospetti.


Stato di attenzione

In Vietnam le autorità si riservano la facoltà di adottare misure restrittive all’ingresso, fino al respingimento in frontiera, con scarso o nessun preavviso, anche nei confronti di viaggiatori provenienti da aree a rischio, ivi inclusa l'Italia.


I controlli

Bielorussia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Germania, Grecia, Cipro, Libano, Croazia, Moldavia, Marocco, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Ungheria e Lituania effettuano controlli sanitari a bordo degli aerei nei confronti di cittadini italiani. La Lituania limita la misura a chi proviene dalle quattro regioni ritenute a rischio, Cuba solo alle persone provenienti da Veneto e Lombardia. In Croazia, Cuba e in Libano gli italiani che presentano febbre al loro ingresso nel paese vengono isolati per 14 giorni in ospedale. A tutti gli altri viene chiesto di sottoporsi a controlli sanitari quotidiani per due settimane.


Il questionario

Bulgaria, Montenegro, Macedonia, Lettonia, Nicaragua e Argentina fanno compilare un questionario a chi arriva dall'Italia.


Autoisolamento

Regno Unito, Irlanda e Lussemburgo impongono l'autoisolamento di 14 giorni solo a chi arriva dal Nord Italia e presenta sintomi anche leggeri della malattia.


Vacanze sconsigliate

Francia, Spagna, Grecia, Turchia, Irlanda, Russia e Croazia sconsigliano ai loro cittadini di compiere vacanze o viaggi in Italia o nel Nord Italia.