Storia e natura dell’assicurazione, procedendo per concetti e non per date e definizioni, sono, in buona parte, contenute nell’origine stessa del termine: assicurazione da assicurare e assicurare dal latino “assecurare”, verbo composto da “ad” e da “securo” = “rendere certo”.

L'assicuratore è colui che assicura, ossia colui che rende certo qualcosa.

Ma che cosa?
Dipende dalla visuale prescelta:
  • dal punto di vista tecnico egli trae un elemento di certezza da un complesso di possibili casi (rischi) per loro natura incerti;
  • dal punto di vista commerciale, offre un servizio attraverso il quale le incertezze economiche di coloro che sono esposti ai ri­schi si trasformano nella certezza di un determinato risultato;
l’assicuratore insomma, vende sicurezza.


La sicurezza infatti, ha interessato molto l'uomo di tutti i tempi, dalla preistoria ai giorni nostri.

Per sentirsi sicuro l’uomo attiva mezzi tecnici per impedire l'evento dannoso una volta che questo, nonostante tutto, si sia verificato: prevenzione e previdenza.

Una cosa che rende sicuramente incerto l'uomo è il timore dell’indigenza determinata dalla perdita totale o parziale del patrimonio o della capacità di produrre reddito.
Contro tale timore l’uomo ha messo a punto mezzi pre­ventivi e mezzi previdenziali. In questo secondo ambito ha inventato il risparmio e la mutualità. Quest'ultima è il prece­dente storico immediato dell'assicurazione basata appunto, sullo sfruttamento scientifico della mutualità.